Calcioscommesse: la procura della FIGC chiede 6 anni per Izzo, -7 all'Avellino

di Giovanni Musella
articolo letto 178 volte
Foto

Una pesante tegola arriva per Armando Izzo. Oggi pomeriggio era atteso il processo dinanzi il Tribunale Federale Nazionale per le presunte combine effettuate dal difensore italiano ai tempi dell'Avellino. Si prospettavano 5 anni di squalifica, ed invece è andata anche peggio. 

La Procura federale della FIGC ha chiesto infatti ben 6 anni di squalifica più la preclusione e un'ammenda di 20 mila euro per l'accusa di associazione (ex art.9 del codice di giustizia sportiva) nei presunti illeciti delle partite Modena-Avellino del 17/5/2014 e Avellino-Reggina del 25/5/2014.

Sono stati anche chiesti 7 punti di squalifica per l'Avellino. Queste le parole di Izzo all'uscita della sede della FIGC: "La richiesta di sei anni di squalifica avanzata dalla Procura Figc? Una stangata, non me l'aspettavo: uscirà tutta la verità, ne sono certo, ma ora sto vivendo un incubo" - poi aggiunge - "Queste sono cose che vedrà il mio avvocato, deve uscire fuori tutta la verità. Ho paura di perdere tutto, la Nazionale e i miei figli. Con il ct Ventura ho parlato dieci minuti in occasione dello stage azzurro, tutti mi hanno sostenuto e mi sono vicini".

Stessa sanzione richiesta anche per l'ex calciatore dell'Avellino, Francesco Millesi e per Luca Pini, all'epoca dei fatti tesserato per l'A.S.D. Atletico Torbellamonaca. Per il calciatore del Cagliari, Fabio Pisacane, cosi' come per il calciatore irpino Raffaele Castaldo e per gli altri ex Avellino, Mariano Arini e Raffaele Biancolino, la richiesta e' stata di 6 mesi di squalifica e 30 mila euro di ammenda per violazione "per aver violato il dovere di informare la procura federale". Per l'ex presidente e ora amministratore unico dell'Us Avellino, Walter Taccone, la sanzione richiesta e' di 9 mesi di inibizione piu' 45 mila euro di ammenda.

RINVIO A 7 APRILE. "Accogliendo la richiesta formulata dai difensori di parte e al fine di garantire il corretto esercizio del diritto di difesa", il Tribunale Federale Nazionale presieduto da Cesare Mastrocola ha rinviato all'udienza di venerdì 7 aprile, alle ore 14, la prosecuzione del dibattimento relativo ai presunti illeciti a carico di alcuni ex calciatori dell'Avellino e della società campana in relazione agli incontri Modena-Avellino (17/05/2014) e Avellino-Reggina (25/05/2014) validi per la stagione di Serie B 2013/2014. Lo rende noto la Figc.


Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI